TRADIZIONI

RICETTE OCCITANE


LES RAVIOLES

Les ravioles di BLINS* - alta Valle Varaita - Tradizionale, un tempo  considerato "il piatto ricco" e fatto solo alle nozze o in occasioni particolari.

Ingredienti (per 6 persone)

  • Patate hg.1,5 c.a.
  • Toma fresca di Blins hg. 5
  • Uova intere n. 1
  • Farina di grano duro hg. 5
  • Olio d'oliva 2 cucchiai
  • Sale q.b.
  • Burro hg. 2 (meglio se burro di montagna)

Preparazione:

  1. Cuocere le patate e passarle finemente assieme alla toma
  2. Disporre a cerchio sulla "tournoiro", (o su di un piano di lavoro sufficentemente ampio e possibilmente di legno) il passato ottenuto
  3. Aggiungere l'uovo e l'olio e impastare bene
  4. Disporre l'impasto a forma di una ciabatta di pane; tagliare con la "Reidouro" o altro utensile adatto in modo trasversale a fette di circa 3 cm.
  5. disporre le fette ottenute ad un angolo della "Tournoiro" o il piano di lavoro farina; prendere le fette di pasta e rotolarle, una ad una, fino ad ottenere delle specie di salsicce del diametro di c.a. 2 cm; tagliare quindi a pezzettini di cm. 2 c.a. di lunghezza e rotolare ancora con una mano cospargendoli di farina fino a farli raggiungere una forma appuntita alle due estremità: una lunghezza di non più di 4 cm. e un diametro di circa 1 cm.
  6. Versare in abbondante acqua bollente salata; far cuocere per un paio di minuti: (le ravioles vengono a galla appena cotte al punto giusto)
  7. Raccogliere con una schiumarola e scolare bene
  8. Disporre in un piatto capiente e non troppo profondo, preventivamente inumidito con panna
  9. Cospargere col burro sciolto (abbiondito)

* Les "Ravioles" di Blins (alta Valle Varaita), si distinguono dalle innumerevoli altre versioni per la presenza di toma.

La pecora sambucana

La pecora sambucana originaria della Valle Stura, dove è allevata da  secoli a partire dai paesi del fondovalle (600 mt.), fino alle borgate più alte (1900 mt.).

E'  una  ottima produttrice di agnelli, di lana e di  latte.  L'agnello  viene immesso  sul mercato come agnello da latte, al peso vivo di 15-20 kg.,  oppure nel periodo autunnale come agnellone "tardoun" al peso vivo di 35-45 kg.

Il  marchio "AGNELLO SAMBUCANO GARANTITO - Consorzio l'Escaroun - Valle  Stura di  Demonte (Cn)" certifica l'origine e garantisce la qualità e la  geniunità del prodotto.

AGNELLO SAMBUCANO AL FORNO

Ingredienti: (per 4 persone)

  • un kg. di angello sambucano
  • un gambo di sedano
  • una cipolla
  • due spicchi di aglio
  • 70 gr. di burro
  • timo, alloro, rosmarino, vino bianco, olio, sale e pepe.

Esecuzione

  1. Rosolare  in  una padella con olio e una parte di  burro  l'agnello  sambucano precedentemente tagliato a pezzi.
  2. Ungere una pirofila con olio quindi disporvi l'agnello.
  3. Aggiungere il burro rimasto, sale, pepe, aglio, cipolla &ed erbe aromatiche il tutto finemente tritato.
  4. Mettere in forno e innaffiare più volte con vino bianco.
  5. Cuocere per 40 minuti.

CROSTINI AL RASCHERA

Ingredienti: (per 4 persone)

  • 6 fette di pane casereccio
  • salsiccia
  • 6 fette di Raschera
  • 3 uova
  • pepe, noce moscata
  • pangrattato

Esecuzione

  1. Stendete  l'impasto della salsiccia sulle fette di pane: ponete una  fetta  di formaggio e fatela ben aderire.
  2. Passate ogni crostino così preparato nell'uovo sbattuto e poi nel pangrattato.
  3. Friggete quindi nell'olio ben caldo finchè  la crosticina avrà assunto un bel colore dorato.

| Tradizioni |