OUSITANIO VIVO Settembre 1997
Torre Pellice
DIBATTITO SULL' OCCITANIA
Il 26 luglio scorso si è tenuto, nel parco antistante il Liceo
Valdese di Torre Pellice, la conferenza-dibattito dal tema "Occitania:
una storia, un mito, un progetto". Organizzato dalla redazione della
rivista di cultura e storia delle Valli Valdesi "La Beidana",
nel quadro delle giornate di Radio Beckwith Evangelica, l'incontro si è
svolto in un clima di serenità, scevro da polemiche e caratterizzato
da un approccio costruttivo alle problematiche trattate. Molti i partecipanti
ed estremamente rilevanti gli interventi. La presenza dei nomi fra i più
illustri del mondo valdese, oltre a confermare in rinnovato e tanto atteso
interesse dell'"Israele delle Alpi" alla realtà occitana,
ha in qualche modo conferito al dibattito un carattere, per così
dire, ufficiale.
Abbiamo appreso con soddisfazione dalle parole del pastore Giorgio Tourn,
il massimo studioso contemporaneo di storia valdese, nonchè Presidente
della locale Società di Studi, la piena adesione al progetto Espaci
Occitan; una dichiarazione, quella del Dott. Tourn che ha finalmente sgomberato
il campo dalle iniziali incomprensioni e che ritengo abbia aperto la strada
ad un'epoca di franca e sincera collaborazione. Brillante e nello stesso
tempo fonte di profonde riflessioni l'intervento dell'avvocato Giorgio Peyrot,
per moltissimi anni legale della Tavola Valdese, il quale, ribadendo a rigor
di storia le sue origini d'Oc ancor prima che valdesi, ha auspicato per
la nostra gente una rinascita della coscienza di Popolo, nel quadro di una
Europa di Popoli, al di là e comunque prima ancora di ogni ipotesi
di Stato o nazione occitana. Dello stesso tenore quanto espresso dall'"inossidabile"
Gustavo Malan, che, è bene ricordarlo, fu tra i pionieri dell'idea
occitana in un mondo, quello valdese, nel quale questa parola era pressochè
sconosciuta ai più.
Grande interesse per l'argomento trattato è stato espresso, fra gli
altri, dal pastore Giorgio Bouchard, già Moderatore della Tavola
Valdese, e di cui non possiamo non ricordare la grande sensibilità
ed il profondo senso di giustizia che ne hanno caratterizzato ovunque il
ministerio.
Di un ritorno ad un valdismo meno istituzionalizzato per riscoprire l'antico
significato di Popolo-Chiesa e di una Occitania alla quale dobbiamo un profondo
senso di appartenenza sia da un punto di vista linguistico, sia in quanto
fertile terreno per la nascita dei più importanti movimenti religiosi
alternativi alla Chiesa di Roma, Catari e Valdesi, ha parlato Mario Stefano
Alberione, un passato da sindacalista ed oggi studente alla Facoltà
di Teologia Valdese.
In procinto di partire per la Catalunya, dove incontrerà il leader
Pujol, Mariano Allocco, Presidente della Comunità Montana Val Maira,
nel suo breve, ma come sempre esaustivo intervento, ha rinnovato l'invito
al mondo valdese/occitano ad essere parte attiva del progetto Espaci Occitan.
Presenti per Ousitanio Vivo, Diego Anghilante, autore di un apprezzato intervento,
Fredo Valla e, in qualità di umile cronista, lo scrivente.
Una giornata sicuramente da ricordare, dalla quale abbiamo acquisito una
maggiore serenità e, certamente, una speranza in più lungo
il cammino di una unione ideale ed allo stesso tempo concreta delle nostre
vallate occitane.
Franco Ferraresi