OUSITANIO VIVO febrier 1999

 

Internet: una grande possibilità di sviluppo

Cosa sia Internet è ormai di dominio quasi comune, ma vale la pena di spendere qualche parola per una spiegazione veloce, almeno per coloro che, come molti, hanno un’allergia per il computer, e lo ritengono una specie di videogioco evoluto.

Internet è una grandissima ragnatela di comunicazione costituita dalla rete telefonica, che abbraccia tutto il mondo, e collega computers diversi, sparsi ovunque.

Le informazioni si trovano all’interno dei PC, e viaggiano con il cavo telefonico. E poiché adesso esiste anche una telefonia cellulare e satellitare, non è più neanche necessario avere accesso a un cavo: ci si può collegare ad Internet anche in pieno deserto, o nell’Himalaya, o in mare. E difatti molti, soprattutto le spedizioni scientifiche, lo fanno abitualmente.

Vale la pena di sottolineare che per informazioni si intendono dati, che possono costituire un testo scritto, una fotografia, un video, un sonoro, nonché volendo, tutte queste cose insieme.

Fino solo a due – tre anni fa le tecniche per organizzare queste pagine erano complesse, ed occorreva imparare un particolare linguaggio di programmazione per farlo. Attualmente vi sono programmi relativamente semplici che consentono, se non proprio a tutti gli utilizzatori di PC, almeno ai più evoluti di costruire una pagina Web, cioè una schermata che potrà essere messa sulla rete a disposizione degli altri utenti.

Il materiale necessario per potersi connettere a Internet è molto limitato: un personal computer, sul quale sia installabile Windows 95 o successivi, un programma di comunicazione, (quasi sempre gratuito), un modem (una scatoletta da due – trecentomila lire) e una presa telefonica. Collegate il modem alla presa del telefono mediante una spina, sottoscrivete un abbonamento con un provider (un fornitore che per una modica cifra vi darà accesso al suo computer, attraverso il quale potrete navigare nel mare magnum della rete), ed è fatta. Come fare per navigare? E’ molto più semplice provare che spiegarlo, basti dire che mia figlia di nove anni quest’anno ha spedito la letterina a Babbo Natale a Rovaniemi, Finlandia via Internet, (ricevendo la risposta nel giro di pochi minuti), praticamente da sola, con pochi minuti di prova. (Ha anche cercato di farsi mandare l’autografo di Emma, la sua Spice preferita, ma questa volta è arrivata solo la biografia, senza la preziosa firma).

Su Internet è possibile trovare praticamente tutto quello che il genere umano produce, nel bene come nel male. L’unica difficoltà consiste nel saper trovare la via giusta per arrivare a ciò che ci interessa, vale a dire il suo indirizzo, ma per questo ci sono delle organizzazioni che forniscono la chiave (i cosiddetti motori di ricerca): vi collegate per esempio a Virgilio, motore di ricerca italiano, digitate l’argomento che vi interessa, e lui vi propone tutti i siti in qualche modo collegati a questo argomento.

Per esempio, ho chiesto a Virgilio di trovarmi tutti i siti che fossero collegati con Occitania, e lui me ne ha tirato fuori circa 350

Questi sono i primi dieci

Aquí comença Occitània (Here begins Occitania)
much more to come! This page exist in and in.
http://www.geocities.com/CapitolHill/2057/indexen.html

Présentation de Radio Occitanie
Radio Occitania est une radio locale située à , capitale historique de l'Occitanie. L'Occitanie est constituée par une grande partie du sud de la France. Elle a sa propre culture et sa propre langue et ....
http://www.radio-occitania.cict.fr/present/present.htm

Occitània : istòria
PAJA EN BASTISON * Preistòria Lascaus, l'òme de Cro-Manhon, las balmas Chauvet, Cosquer... Avants los Romans Los Grècs a Marselha, los Ligures, los Ibèrs, los Aquitans, los Cèltes Epòca romana Occitània es ....
http://www.geocities.com/CapitolHill/2057/ocist.html

Occitània sul Malhum (suu Hialat)
un pauc de ; un pauc d'; un pauc de . Darrièrs cambis : 4 de setembre 1996 L'de Matiàs es probable melhor tengut... Torisme, cultura : ; ; lo país de ; ; Lenga : aicí se parla un pauc de ; en anglés, ....
http://www.geocities.com/CapitolHill/2057/ococ00.html

Aquí comença Occitània
Aquela pagina existís en e en.
http://www.geocities.com/CapitolHill/2057/index.html

Aquí comença Occitània
Aquela pagina existís en e en.
http://www.geocities.com/CapitolHill/2057/

Radio Occitanie : présentation en anglais
Among the objectives of RADIO OCCITANIA, one have to remember that we promote THE CULTURAL, POLITIC AND ECONOMIC INTERESTS OF OUR REGION. Nowadays, there are three main categories of radios: - all ....
http://www.radio-occitania.cict.fr/present/pr-angl.htm

Intervista con i Lou Dalfin
Aquatica, Milanosuona 98, 25/5/98 Dopo il concerto, ormai a fine serata, abbiamo intervistato Sergio, musicista e cantante, nonchè cuore dei Lou Dalfin, gruppo folk-rock particolare del Piemonte, che ....
http://www.infosquare.it/rockit/loudinte.htm

Lo torisme en Occitània
Traparetz aquí la lista dels serveires que balhan d'informacions toristicas sus Occitània tota o sus de lòcs mai precises. Locacions, informacions generalas, lexic toristic, ... Provença segon . Vacanças a . Una ....
http://www.chez.com/occitanet/tourismoc.htm

Lo telefòne en Occitània
Cossí telefonar en Occitània e dempuèi Occitània Lo 18 d'octobre de 1996 l'entrepresa de telecomunicacions de l'Estat francés cambia lo sistèma de numerotacion telefonica. Aquí las nòvas informacion per ....
http://www.geocities.com/CapitolHill/2057/ocfone.html


Quello che vedete in fondo ad ogni sito è il suo indirizzo: digitandolo dal programma di navigazione ci arriverete subito, nel giro di qualche secondo.

Ora, quale potrebbe essere il contributo della rete allo sviluppo delle valli? In teoria potrebbe divenire uno strumento fondamentale, almeno per il settore turistico e commerciale; Internet è duttile e costa poco: sembra fatta apposta per accellerare lo sviluppo dei territori svantaggiati. Un esempio: come potrebbe un piccolo imprenditore turistico far conoscere i motivi di interesse del suo territorio ad una clientela europea, o magari anche solo italiana? Posto anche che avesse i soldi da investire in un piccolo depliant, come potrebbe farlo arrivare al suo target, vale a dire al suo potenziale cliente, visto che neppure lo conosce?

Con una spesa infinitamente minore quella persona può farsi fare un sito Internet che contenga tutte le informazioni riguardanti la sua attività e gli elementi del suo territorio che valgono la pena di essere presi in considerazione. Meglio ancora, potrebbe consorziarsi con altri operatori e fare un vero e proprio depliant elettronico, dotato di buona grafica, di foto e di musiche.

Supponiamo di fare un’operazione del genere per la valle Maira: Nel descrivere per esempio le possibilità di escursioni nel vallone di Marmora, si potrebbero inserire come punti di ristorazione ed appoggio le varie strutture alberghiere esistenti. Queste comparirebbero scritte in un colore diverso, ed il puntatore del mouse , passandoci sopra, si trasformerebbe in una manina: facendo clic su quella scritta comparirà una pagina che illustrerà le caratteristiche di quella struttura, per esempio camere, servizi, foto, quello che si vuole, insomma.

Lo stesso sito può essere disposto in più lingue: in fondo alla pagina iniziale si mettono le bandierine relative: cliccandoci sopra comparirà la versione nella lingua prescelta.

Il massimo lo si potrebbe ottenere organizzandosi ulteriormente, e istituendo un’agenzia turistica delle. Valli occitane, o di alcune valli, se lo si preferisce: il navigatore a questo punto potrebbe prenotare direttamente senza uscire dal sito, e versare una caparra servendosi della carta di credito.

Stesso discorso potrebbe valere per il commercio elettronico, che anche questo sembra fatto apposta per i piccoli business e per i territori posti al di fuori dai grandi circuiti turistici (e per i quali attualmente esiste un grande interesse a livello europeo, almeno per una clientela di nicchia). Vi ricordate i cataloghi Postal Market, quelli delle vendite per corrispondenza? Ebbene, non sarebbe affatto complicato creare un catalogo Web di vendita per prodotti tipici delle valli; il potenziale cliente si collega ad Internet, cerca per esempio formaggi, e si ritrova con un indirizzo come quelli di sopra, che magari dice: Chambro d’Oc, vendita di prodotti tipici delle valli occitane: formaggi, miele, burro, vini, farine integrali per polenta, e chi più ne ha più ne metta. Cliccando sui vari titoli si accede alle pagine specifiche, ed alla fine si può giungere all’ordinazione, sempre diretta senza uscire dalle pagine, e sempre con pagamento con carta di credito, oppure alla consegna con contrassegno. La consegna non sarebbe un problema; esistono ormai ditte specializzate che consegnano in tutta Europa nel giro di qualche giorno, e chi vi scrive ordina spesso bulbi e piante alla Stassen, piante che attecchiscono regolarmente e che vengono spedite per posta ordinaria. Merce delicata.

All’inizio di questo articolo, a proposito dell’utilità di Internet ho scritto "In teoria…", ed ora vi dico perché ho i miei dubbi, che non vertono sulla bontà e sulla possibilità di utilizzo dello strumento, ma che si indirizzano verso coloro che ne dovrebbero essere gli ispiratori: i piccoli imprenditori delle valli. Forse sono condizionato dalla conoscenza che ho della mia valle, ma ricordo di avere organizzato alla Fiera dei Paesi Occitani a Dronero, cinque o sei anni fa un incontro tra gli albergatori e ristoratori di Dronero e Valle Maira per far conoscere le possibilità che l’elettronica ed i PC potevano dare nella gestione di aziende di questo tipo, con la possibilità di coordinarsi con l’Ufficio turistico di Dronero per migliorare l’offerta. Ebbene, nonostante fosse la Comunità Montana a sponsorizzare l’incontro, nonostante fosse palese che non si trattava affatto di un incontro teso a vendere apparecchiature, nonostante gli inviti personali inviati non venne nessuno. I tre relatori se ne andarono un po’ sconsolati, i PC dimostrativi smontati e da allora mi ripromisi di spendere meglio il mio tempo.

La domanda , in sostanza è questa: esiste nelle valli una borghesia imprenditoriale capace di cogliere al volo le nuove opportunità offerte da una società in evoluzione costante? Questa classe imprenditoriale saprà gestire la modernizzazione dello sviluppo oppure si accontenterà di rendite assistenziali, tanto deprecate al sud quanto costantemente fino a non pochi anni fa.

Seconda domanda: l’individualismo esasperato, che è una caratteristica molto diffusa tra i superstiti delle emigrazioni, consentirà agli operatori di unirsi per raggiungere un fine comune?

La scommessa è grande, perché se questa borghesia non esiste o stenta a formarsi, dubito che esisterà uno sviluppo nelle valli, almeno ancora per qualche generazione, per quanto Regione, Comunità Europea e Comunità Montane possano fare.

Ennio Pattoglio


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