OUSITANIO VIVO mai 1999

 

Elezioni europee del 13 giugno
En Europa encuèi val la pena d’èsser Occitans!

En Europa encuèi val la pena d’èsser Occitans!

E’ con questo slogan che intendiamo spiegare su questo numero di Ousitanio Vivo il senso della nostra partecipazione alle elezioni europee nella lista dell’Union Valdôtaine, contraddistinta dal simbolo del leone rampante e dalla scritta "Federalismo in Europa".

Siamo partiti dalla considerazione che l’Occitania, estesa su tre Stati, con i suoi 13 milioni di abitanti e il ruolo che ha avuto nella storia, unito al prestigio della sua cultura e della lingua d’òc, può essere oggi una protagonista attiva della costruzione europea.

Le Valli Occitane, fino a ieri assolutamente marginali ed emarginate rispetto al processo di sviluppo, possono oggi, se sanno approfittare in modo dinamico e lungimirante delle opportunità offerte, diventare interlocutori privilegiati di altri territori d’oltralpe. Tutte le direttive comunitarie per la realizzazione di progetti nei vari campi: economici, turistici e culturali, chiedono partenariati con altri due o tre territori. E allora, chi più delle nostre valli ha titoli per inserirsi in questo processo, giocando ad armi pari, uscendo dalla marginalità e dalla subalternità?

Ci presentiamo alle Elezioni Europee nell’anno 1999 perchè siamo assolutamente certi che le nostre Valli Occitane, oggi, possono finalmente essere protagoniste di un vero sviluppo nella nuova Europa.

Ma ora passiamo a spiegarvi in modo approfondito il senso della nostra scelta.

La legge elettorale per le europee non permette alle nostre Valli di presentarsi direttamente. Ma grazie alla collaborazione con i valdostani, ai quali è riconosciuta tale possibilità, anche le Valli Occitane, se sapranno essere unite e lavorare per un obiettivo comune, potranno avere in Luciano Caveri chi le rappresenta al Parlamento Europeo.

La legge elettorale permette ai Valdostani, Sud-Tirolesi e Sloveni di apparentarsi con una lista nazionale e presentarsi autonomamente con il loro simbolo.

L’Union Valdotaine, che si è apparentata con i "Democratici", presenta quindi la propria lista formata dal rappresentate valdostano Luciano Caveri, dall’occitano Dario Anghilante e dalla franco-provenzale* Ornella De Paoli.

La lista potrà avere un eletto solo se raccoglierà 50.000 preferenze (e non solo voti di lista).

Per questa lista si potrà esprimere una sola preferenza e sarà necessario concentrarla su un unico candidato, Luciano Caveri.

La presenza di Dario Anghilante nella lista "Federalismo in Europa" è testimonianza e garanzia che le Valli Occitane in Piemonte sanno riconoscere le potenzialità politiche della proposta e lavoreranno unite per portare in Europa Luciano Caveri, certi che con lui la voce delle minoranze troverà un adeguato spazio nel processo di costruzione europea, che - non dimentichiamolo - si basa innanzitutto sulle comuni radici dei popoli.

*Le Valli di lingua franco - provenzale comprendono le valli Sangone, Bassa val di Susa, Val Cenischia, Valle di Viù, Val, d’Ala e Val Grande di Lanzo, Valle Orco, Valle Soana


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