OUSITANIO VIVO Marzo 1998

 

VIAGGIO IN OCCITANIA

Per conoscere la cultura e la tradizione occitana, la Comunità Montana valle Maira, propone una serie di 7 incontri dal titolo "Viaggio in Occitania": un ciclo di conferenze presso l'aula magna della scuola media di Dronero, il venerdì sera dalle 20,30 alle 23,30, che vedrà l'avvicendarsi di esperti di lingua, letteratura, storia, geografia e arte e la presenza di due personaggi di spicco, stranieri.

"Viaggio in Occitania" ha preso il via venerdì 13 marzo con l'intervento di Franco Bronzat, esperto di lingua e dialettologia che ha presentato l'Occitania nei suoi aspetti generali con particolare riferimentoalla formazione della lingua e alla situazione dialettale nelle valli.

Nel secondo incontro, venerdì 20 marzo, toccherà a Fredo Valla: giornalista, scrittore, documentarista, studioso di minoranze linguistiche, realizzatore con Diego Anghilante dei documentari "Valades Occitanes" e "Cluzoun", Valla ci presenterà un viaggio geografico nell'Occitania, dove i grandi fiumi che attraversano questo spazio diventano un pretesto per conoscere un territorio nelle sue bellezze e nella sua storia.

Veniamo ora all'appuntamento del 27 marzo, una serata fuori dell'ordinario.

Robert Lafont, considerato uno dei maggiori scrittori occitani moderni, svilupperà un argomento di grande attualità: "Lo spazio occitano-catalano verso il 2000". Nato a Nimes nel 1923, Lafont vanta una ventina di pubblicazioni che spaziano dalla poesia al teatro. Titolare di una cattedra di lingua e letteratura occitana presso l'Università di Montpelier, è fondatore di una nuova teoria linguistca, la praxematica; dal punto di vista della letteratura, ha recentemente aperto un cantiere di studi medioevali su "La geste de Roland" e "Le chevalier et son dèsit".

La serata ha lo scopo di far riflettere sulle relazioni naturali che la costruzione degli stati nazionali ha limitato, ma che le aree linguistiche conservano nelle loro aspirazioni.

Il "Viaggio in Occitania" prosegue il 3 aprile con un itinerario letterario a cura di Luca Quaglia, linguista e già conduttore del corso di lettura e scrittura in lingua d'oc.

Il 15 aprile, ci sarà un altro personaggio di notevole interesse, Xavier Lamuela, che affronterà il problema scottante della normalizzazione linguistica. Nato a Barcellona nel 1950, Lamuela è professore di linguistica occitana all'Università di Tolosa: Si è occupato di studi di fonetica storica e in particolare di politica linguistica e di codificazione delle lingue. Ha collaborato alla normalizzazione linguistica in Val D'Aran e in Friuli. E' presidente del "Conselh de la lenga occitana". Nella sua conferenza, Xavier Lamuela spiegherà l'importanza di giungere a una normalizzazione linguistica, evocando le difficoltà linguistiche e soprattutto sociologiche, incontrate nelle esperienze di codificazione della lingua friulana e del guascone della val d'Aran, territorio occitano sotto l'amministrazione spagnola.

Questo ciclo d'incontri proseguirà per altre due serate e si concluderà l'8 di maggio.

 

Gianna Bianco


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