Question de lenga

Per stordire un parrucchiere con parole d’oc

Orribile vezzo il lavarsi i capelli solo quando ci si reca dal parrucchiere per un taglio, una permanente che riempa la testa di riccioli da agnellino o di un’acconciatura marziana. È bene, infatti, lavarsi i capelli diuturnamente, anche stando a casa! Se, però, vi recate dal parrucchiere per farvi (sovent aquò lo pensatz masque vos) belle e volete stordirlo di parole d’oc, eccovi un ausilio. Belèu al vos comprenerè ren, mas val la pena de provar... A lhi parlar en òc, ren a provar ele de persona, decò s’al vos plai tant.

-Acconciatura, Francese coiffure, è traducibile con le voci cof(a(d)ura/penche-n(a(d)ua;

-parrucchiere, Francese coiffeur, è perruquier, ma anche cofaire/cofaor (l. oc. ref. perruquièr, cofaire/(cofador));

-taglio (di capelli), Francese coupe (des cheveux), si traduca col termine talh (di chabelh/pels);

-messa in piega, Francese mise en plis, può essere reso con messa en plec/plega;

-permanente, Francese permanente, è semplicementepermanenta;

-tintura, Francese teinture (des cheveux), si traduca con le forme termine tintura/ten-ch(ur)a;

-La traduzione del termine ricciolo, Francese frisure e boucle, ci consiglia di dare un’occhiata ai vocabolari dell’Occitània d’oltralpe: crespatge e pel encrespat, anela, anelada, retortilh, recauquilh. Le parlate delle valli conoscono forme come [risoulìn] e [frizet]

Luca Quaglia

 


OUSITANIO VIVO - Anado XXIX - n° 07- lui 2002 - N° 269