Taglio
del nastro per Espaci Occitan
Il 16 maggio a Dronero
Il centro di documentazione
può ospitare conferenze e convegni, oltre a proiezioni pubbliche e presentazioni
di nuove pubblicazioni:
Il Museo Sonoro
della Lingua Occitana Sòn de lenga si propone come vetrina e sussidio didattico
per un approccio gradevole e dinamico alla cultura occitana. Attraverso una
serie di postazioni sonore vengono illustrate come in un viaggio virtuale la
tradizione letteraria, la musica, la storia e tutti gli aspetti della vita materiale,
folklorica e sociale del territorio di lingua d’òc. Le postazioni del museo
permettono di scegliere la lingua di navigazione fra italiano, occitano, inglese
e francese.
Infine, la Bottega
Occitana, uno spazio espositivo per le produzioni non solo enogastronomiche,
ma anche dell’artigianato e dell’editoria locale.
In quest’occasione
è stato nuovamente presentato al pubblico, intervenuto numeroso, il progetto
della Via Occitana-Catalana, sito Internet che unisce i più significativi monumenti
di età romanico-gotica delle regioni storicamente segnate dalla diffusione della
lingua e della cultura occitana e catalana, che percorre le Valli Occitane del
Piemonte sino alla Catalunya attraversando la Provenza, il Midi-Pyrénées e il
Languedoc. Dopo il rinfresco curato dagli allievi dell’Istituto Alberghiero
di Dronero la serata si è conclusa con il concerto dei Lou Dalfin.
Dal 16 al 20 maggio
l’Espaci Occitan è stato poi presente alla Fiera Internazionale del Libro a
Torino presso il padiglione della Regione Piemonte. Lo stand dell’Espaci Occitan
ha proposto un’esposizione di volumi, videocassette e cd musicali sulla cultura
e sul territorio d’òc editi dalle piccole e medie case editrici dell’area occitana.
Questa iniziativa è stata molto apprezzata dal grande pubblico, che si è rivelato
in alcuni casi attento e preparato su questa tematica, o comunque molto interessato
a scoprire un mondo del tutto nuovo.
A completamento
della settimana di festeggiamenti per l’inaugurazione, nel pomeriggio di domenica
19 il Premio Grinzane Cavour ha organizzato un Convegno sullo spazio culturale
ed istituzionale catalano e occitano in Europa che ha visto la presenza del
Presidente di Espaci Occitan Teresa Totino, del Prof. Gasca Queirazza, di Denis
Mallet del CIRDOC di Bèziers, e dei catalani Xavier Bada e Xavier Lamuela, quest’ultimo
presidente della Commissione Linguistica che si è occupata dello studio e delle
norme dell’Occitano Alpino.
Rosella
Pellerino
OUSITANIO VIVO - Anado XXIX - n° 05- mai 2002 - N° 267