Taglio del nastro per Espaci Occitan
Il 16 maggio a Dronero

Si è svolta giovedì 16 maggio u.s. l’inaugurazione dei locali dell’Espaci Occitan di Dronero, Associazione di Enti pubblici del territorio occitano alpino che ha per obiettivo la promozione linguistica, culturale e turistica delle Valli Occitane. Alla presenza di una delegazione del governo catalano, dell’Onorevole Rolando Picchioni, dell’Assessore Regionale alla Cultura Giampiero Leo, del Presidente della Provincia Giovanni Quaglia, di William Casoni, Lido Riba, Gianni Vercellotti, nonché di autorità locali come i Presidenti delle Comunità Montane e i sindaci dei comuni dell’area occitana è stato tagliato il nastro dell’Istituto di Studi Occitani, del museo Sòn de lenga e della Bottega Occitana. L’Istituto di Studi, destinato a continuo ampliamento, dispone già di centinaia di volumi e CD Rom sulla lingua, la cultura e le tradizioni del territorio occitano, nonché di musiche e filmati consultabili all’interno della mediateca, dotata delle più recenti tecnologie per la visione e l’ascolto.

Il centro di documentazione può ospitare conferenze e convegni, oltre a proiezioni pubbliche e presentazioni di nuove pubblicazioni:

Il Museo Sonoro della Lingua Occitana Sòn de lenga si propone come vetrina e sussidio didattico per un approccio gradevole e dinamico alla cultura occitana. Attraverso una serie di postazioni sonore vengono illustrate come in un viaggio virtuale la tradizione letteraria, la musica, la storia e tutti gli aspetti della vita materiale, folklorica e sociale del territorio di lingua d’òc. Le postazioni del museo permettono di scegliere la lingua di navigazione fra italiano, occitano, inglese e francese.

Infine, la Bottega Occitana, uno spazio espositivo per le produzioni non solo enogastronomiche, ma anche dell’artigianato e dell’editoria locale.

In quest’occasione è stato nuovamente presentato al pubblico, intervenuto numeroso, il progetto della Via Occitana-Catalana, sito Internet che unisce i più significativi monumenti di età romanico-gotica delle regioni storicamente segnate dalla diffusione della lingua e della cultura occitana e catalana, che percorre le Valli Occitane del Piemonte sino alla Catalunya attraversando la Provenza, il Midi-Pyrénées e il Languedoc. Dopo il rinfresco curato dagli allievi dell’Istituto Alberghiero di Dronero la serata si è conclusa con il concerto dei Lou Dalfin.

Dal 16 al 20 maggio l’Espaci Occitan è stato poi presente alla Fiera Internazionale del Libro a Torino presso il padiglione della Regione Piemonte. Lo stand dell’Espaci Occitan ha proposto un’esposizione di volumi, videocassette e cd musicali sulla cultura e sul territorio d’òc editi dalle piccole e medie case editrici dell’area occitana. Questa iniziativa è stata molto apprezzata dal grande pubblico, che si è rivelato in alcuni casi attento e preparato su questa tematica, o comunque molto interessato a scoprire un mondo del tutto nuovo.

A completamento della settimana di festeggiamenti per l’inaugurazione, nel pomeriggio di domenica 19 il Premio Grinzane Cavour ha organizzato un Convegno sullo spazio culturale ed istituzionale catalano e occitano in Europa che ha visto la presenza del Presidente di Espaci Occitan Teresa Totino, del Prof. Gasca Queirazza, di Denis Mallet del CIRDOC di Bèziers, e dei catalani Xavier Bada e Xavier Lamuela, quest’ultimo presidente della Commissione Linguistica che si è occupata dello studio e delle norme dell’Occitano Alpino.

Rosella Pellerino

 


OUSITANIO VIVO - Anado XXIX - n° 05- mai 2002 - N° 267