Un telefono per tutte le “ruà”

Un accordo per la fornitura a tariffe agevolate di telefoni pubblici e di servizi telefonici ai Comuni montani e collinari del Piemonte è stato firmato lo scorso mese di dicembre  tra l’Assessore regionale alle Politiche per la Montagna, Roberto Vaglio, e l’amministratore delegato della Noicom, società di telecomunicazioni del Nord-Ovest, Adriano De Luca.

Secondo l’assessore Vaglio “L’obiettivo è promuovere il mantenimento e lo sviluppo di un servizio di base essenziale come quello telefonico in tutte quelle aree che, per le condizioni geografiche disagiate in cui sono localizzate e i bassi volumi di traffico dei residenti, non sono mai state raggiunte dal servizio telefonico pubblico o dove esso è stato sospeso”.

La convenzione siglata promuoverà l’intervento di Noicom presso gli enti locali, che valuteranno se aderire ai servizi proposti. In particolare la convenzione prevede che Noicom gestisca l’installazione e la fornitura degli apparecchi telefonici pubblici, personalizzati con il logo della Regione Piemonte, i servizi di assistenza e manutenzione e un’offerta di servizi di telefonia fissa a tariffe inferiori a quelle presentate da altri operatori.

L’assessore Vaglio riconosce che “il mantenimento dei servizi essenziali è condizione indispensabile per il miglioramento della qualità della vita di chi vive nelle aree marginali: nei piccoli Comuni di montagna la presenza della cabina del telefono o dell’ufficio postale è importante non solo per il servizio che erogano, ma anche per la funzione sociale che essi svolgono”

Da un’indagine svolta lo scorso anno risulta che dei 512 Comuni montani circa 250 hanno richiesto l’installazione di postazioni di telefonia pubblica in sostituzione di cabine smantellate o per servire borgate non raggiunte dal telefono pubblico.

G.A.R.

 


OUSITANIO VIVO - Anado XXIX - n° 03- mars 2002 - N° 265