La via Occitana-Catalana
236 schede composte da oltre 700 testi; 1300 pagine consultabili in 5 lingue; 2139 immagini; 3540 file; 29.900 links interni. Dal 10 dicembre gli internauti appassionati d'arte e viaggi hanno migliaia di motivi in più per navigare: è nato il nuovo sito http://www.viaoccitanacatalana.org , visitabile anche all'indirizzo http://www.chaminoccitancatalan.org .
Realizzato dalla Comunità Montana Valle Varaita nell'ambito dell'iniziativa comunitaria dell'Unione Europea Interreg II 1994-1999, il sito è il risultato di tre anni di lavoro da parte di un'èquipe di specialisti coordinati dal Dott. Domenico Vassallo, ed il frutto della collaborazione di numerose entità sparse sul territorio italiano, francese e spagnolo.
La Via occitana catalana vuole infatti unire su un unico tracciato di base i più significativi monumenti di età romanica o romanico-gotica delle regioni mediterranee storicamente segnate dalla diffusione della lingua e della cultura occitana e catalana. Si tratta di un viaggio virtuale dai Pirenei alle Alpi che partendo dall'area catalana attraversa i luoghi dell'eresia catara nel Midi-Pyrénées e nel Lengadoc e percorre la Provenza per raggiungere infine l'estrema frontiera orientale del mondo occitano, nelle Valli d'Italia.
Il sito, alla cui realizzazione tecnica hanno lavorato il dott. Alberto Arato con l'EUROD'OC e la D.E.C. Informatica, offre un'eccezionale raccolta dati sui monumenti romanici in territorio occitano. Proponendo percorsi alternativi a quelli dei grandi circuiti turistici, permette ad appassionati e turisti di costruire percorsi di visita personalizzati virtuali e non.
La home page, la cui grafica è stata curata da Silvano Beltramo, permette di scegliere la lingua della navigazione: italiano, francese, inglese, occitano o catalano. Inizia quindi la vera e propria visita virtuale, con la possibilità di accedere a una serie di schede sul romanico, a un glossario sulla terminologia dell'arte e dell'architettura, a suggestive citazioni sul simbolismo. Ventiquattro schede illustrano poi territorio e cultura di Occitania e Catalunya. Le opere del romanico e del gotico sono presenti nella sezione detta Zone grandi: attraverso una cartina è possibile selezionare le cinque regioni accedendo alle schede, ciascuna corredata di quattro foto e articolata in tre parti, storia, arte ed emozione. Sono 39 quelle inerenti valli e nizzardo, a cura di chi scrive; le 16 sulla Provenza sono opera di Ines Cavalcanti, mentre i 31 monumenti del Lengadoc sono stati scelti dalla giornalista Anita Canonica. Per il Midi-Pyrénées il prof. Robert Marty ha selezionato 17 beni, e 16 sono quelli descritti in Catalunya da Andrè Bonnery.
Il sito offre poi la possibilità di affrontare percorsi tematici: abbazie, tesori nascosti, tesori di pittura, ma anche catarismo, trovatori e cucina tipica, e un circuito attraverso le opere del celebre Maestro di Cabestany.
Non mancano i forum, ovvero "piazze" di discussione per dibattere questioni di vario genere; un semplice sistema di ricerca rende infine possibile rinvenire località e monumenti. E' in fase di realizzazione la parte dei servizi, che permetterà ai turisti di conoscere le risorse alberghiere e ricettive di tutto il territorio prenotando e organizzando on line il proprio viaggio fra i tesori dell'arte e della cultura occitana e catalana.
Rosella Pellerino
OUSITANIO VIVO - Anado XXVIII - n° 11- dezembre 2001 - N° 262