E il naufragar m’e dolce in questo mare...
A dispetto del pregiudizio che vuole le popolazioni alpine poco avvezze alle nuove tecnologie, sono molti gli occitani che ogni giorno navigano in rete alla ricerca di approfondimenti e novità sul mondo d’òc. Sono ormai realtà ben radicate il sito di questo giornale http://www.occitania.it, maggiormente legato all’informazione, e il viaggio virtuale nelle valli occitane proposto da http://www.ghironda.com/.
Fra le centinaia di siti della cosiddetta Occitania grande segnaliamo http://www.oc-tv.net/, la web-tv che offre un quotidiano aggiornamento sull’attualità e la cultura del mondo occitano, attraverso il gradevole ed originale ausilio di filmati e interviste.
Per chi preferisse chat e mailing lists, proponiamo List-òc, una lista di discussione sulla cultura occitana nata nel 1995 e aperta a interventi in tutte le lingue. Per entrare a farne parte è sufficiente abbonarsi inviando una e-mail a listserv@cict.fr e inserendo come oggetto del messaggio SUBSCRIBE list-oc <nome cognome>.
Oltre i confini linguistici dell’Occitania esiste poi un servizio di straordinario interesse ed utilità: i dizionari online e la libreria virtuale offerti dalla Logos di Modena, gruppo leader in Europa nel campo della comunicazione multilingue e delle traduzioni. Il dizionario online propone oltre 193 lingue, tra le quali Occitano, Sardo, Friulano, Basco, Catalano, Gallese, Curdo, Piemontese e Veneto. Ogni navigatore, attraverso il portale http://www.logos.it/ può consultare gratuitamente il dizionario e collaborare in prima persona alla composizione dello stesso inviando nuovi termini. "Il dizionario è aggiornato quotidianamente con nuovi termini, richiesti e inviati dagli utenti" spiega Lucia Vellandi, addetta marketing del gruppo Logos.
Le traduzioni dei termini vengono proposte via Internet dagli utenti e vagliate dagli specialisti di ogni idioma, che si augurano che anche gli utenti delle vallate occitane alpine arricchiscano il database della lingua d’òc.
Per gli internauti più piccoli, nel portale è stato anche inserito un Dizionario dei Bambini http://www.logos.it/bimbi/index_en.html. Le traduzioni dei termini, in 88 lingue -Occitano incluso-, sono accompagnate in ogni schermata da disegni e bandiere nazionali e regionali corrispondenti ad ogni idioma. Alcune parole hanno anche una versione in file sonoro.
La Logos propone anche la Wordtheque, libreria virtuale gratuita con oltre 26.000 testi in 114 lingue, reperibile all’indirizzo http://www.wordtheque.com.
Attualmente nella "libreria senza scaffali" sono presenti 58 testi nella lingua d’òc.
Infine, per gli appassionati di proverbi, motti e freddure c’è Verba Volant, un servizio gratuito che arriva quotidianamente via e-mail a oltre 80.000 persone e che propone una frase celebre tradotta in decine di idiomi. Per abbonarsi, http://www.rol.it/owa-k/press.rol_ml.verbavolant.
Spiega ancora la Vellandi:"Si tratta di "un modo per arricchirsi a vicenda in modo aperto, valorizzando tutti gli idiomi senza nessuna esclusione. Le lingue sono una cosa viva ed evolvono in continuazione: mettendo in rete i dizionari siamo sempre aperti a nuovi suggerimenti, e questo permette anche a parlate locali o cosidette ‘minoritarie’ come l’ Occitano di essere aggiornate da esperti ed appassionati al pari di quelle più diffuse ed utilizzate nel Mondo".
Rosella Pellerino
OUSITANIO VIVO - Anado XXVIII - n° 9- outoubre 2001 - N° 260