VAL D'ESTURO

Arveire a Giulietto Gerardi

Se ne è andato Giulietto Gerardi, indimenticabile campione di fondo.

Si è spento lo scorso 10 luglio presso la sua casa di Bagni di Vinadio, all’età di 89 anni, l’indimenticabile campione di sci di fondo degli anni ‘30 Giulietto Gerardi. Il cordoglio per la sua scomparsa è stato testimoniato dal gran numero di valligiani e di amici che hanno partecipato alle esequie in paese e poi al cimitero di Cuneo, dove è stato tumulato nella tomba di famiglia.

La carriera sportiva di Giulietto aveva inizio nel 1928 e, dal 1932 al 1940, collezionava prestigiosi exploit: campione italiano al Sestrière nel ‘34, medaglia d’argento nel ‘35 sempre al Sestrière, primo alle preolimpiche di Garmisch-Partenkirchen nel ‘34, quarto alla staffetta azzurra ai Giochi Invernali di Garmisch nel ‘36, medaglia di bronzo nella 18 km. ai Mondiali di Chamonix nel ‘37, vincitore della Settimana Internazionale di Garmisch nel ‘38. Azzurro ai mondiali di Lahti, secondo e quinto a Cortina nel ‘40.

Si era qualificato per le Olimpiadi di Helsinki del 1940, annullate per il conflitto mondiale.

Queste sono solo alcune delle pagine prestigiose scritte dal campione occitano Giulietto Gerardi, ancora protagonista nel periodo bellico. Militare nelle pattuglie veloci a Cervinia dal ‘40 al ‘43, dopo l’armistizio partecipava alla lotta partigiana come staffetta dalla Valle Stura verso Isola (F).

Gente di razza, la Valle Stura: nella sua vecchiaia Giulietto Gerardi ha avuto modo di gioire per le entusiasmanti imprese della sua conterranea Stefania Belmondo.

Giovanni Antonio Richard

 


OUSITANIO VIVO - Anado XXVIII - n° 7- lui 2001 - N° 258