GAL - Espaci Occitan

UN MARCHIO PER LE VALLI OCCITANE

Giovedì 24 maggio, alla presenza di numerosi amministratori, operatori economici delle Valli occitane, e con Stefania Belmondo quale testimonial ufficiale, è stato presentato il marchio "Tradizione delle terre occitane". L'iniziativa è del Gal "Terre d'Oc" che raggruppa le Comunità Montane delle Valli Maira, Grana e Stura.; Gal che, partecipando con altri in Europa ad una misura transnazionale, ha ottenuto un finanziamento per avviare tale iniziativa.

L'idea di registrare un marchio ufficiale per i prodotti di qualità delle Valli occitane nasce con il Progetto Espaci Occitan; è così che allora la Comunità Montana Valle Maira registra il marchio "Espaci" quale marchio aziendale. Ancora nel 1999 la neonata Associazione "Espaci Occitan" approfondisce, con la consulenza del dott. Lorenzo Muller, la problematica del marchio. In seguito agli studi avviati, si comprende come la materia sia giuridicamente complessa e che la soluzione per attivare un marchio territoriale in grado di contrassegnare prodotti agricoli, artigianali, turistici, ecc. stia in un procedimento particolarmente articolato, mentre il marchio aziendale risulta per contro inadeguato.

Il finanziamento aggiuntivo ottenuto dal Gal "Terre d'Oc" ha poi consentito di affidare il proseguimento dello studio al Dott. Muller, e di recente di sostenere le onerose spese di registrazione del marchio in Francia, Italia e Spagna, gli Stati in cui vi è territorio di cultura occitana.

Lo scorso anno, prima della registrazione, fu stesa, approvata e registrata una convenzione tra il Gal "Terre d'Oc" e l'Associazione "Espaci Occitan", per una sua gestione congiunta, gestione che ora permetterà l'uso del marchio per le aziende che rispondono ai disciplinari di settore e che sono ubicate nei territori dei comuni riconosciuti ai sensi della legge 482 del 1999.

L'utilizzo del marchio comporterà dei costi per le aziende che lo vorranno utilizzare, tali proventi dovranno andare in parte a finanziare la gestione del marchio, ed in parte alla promozione del settore culturale e linguistico.

Uno studio a campione, commissionato di recente dal Gal, ha messo in evidenza un buon interesse dei produttori, così come vi è la piena disponibilità dei circuiti commerciali ad accogliere ed a valorizzare i prodotti così marchiati.

Occorre ora avviare il meccanismo di gestione, definire i primi disciplinari e passare all'affidamento del marchio alle prime ditte.

Passare alla fase di gestione consentirà di apportare le opportune correzioni di rotta. Intanto la fase due del Progetto Leader sta andando alla fine, ma già si sta lavorando per concorrere ai fondi del Progetto Leader +. Il Gal "Terre d'Oc" in tale contesto dovrebbe andare a costituire, unitamente a quello delle "Valli del Viso" un nuovo Gal che concorrerà per ottenere i nuovi fondi Leader; un nuovo Gal sta pure nascendo tra le Comunità Montane delle Valli Pellice, Chisone e Germanasca e Alta Susa; verrano invece confermati nella loro struttura i Gal del Mongioie ed il Gal delle Valli Gesso, Vermenagna e Pesio. Se i quattro Gruppi di Azione Locale, che ricoprono l'intero territorio occitano in Italia, saranno ammessi al finanziamento sarà possibile avviare una politica di promozione dell'intera area, in tale contesto il marchio "tradizione delle terre occitane" avrà un ruolo importante da giocare per lo sviluppo della nostra economia di più alta qualità

Dino Matteodo

 


OUSITANIO VIVO - Anado XXVIII - n° 6- junh 2001 - N° 257