I MOVIMENTI SARDISTI UNITI ALLE ELEZIONI
Il
consiglio nazionale del Psd'Az. approva la linea nazionalitaria di Giacomo Sanna
con 58 sì e tre astensioni Partito Sardo d'Azione: «Andiamo con Sardigna Natzione»
Il Psd'Az. on vuole più fare da bravo: alle politiche si presenterà insieme
a Sardigna Natzione, e se Psd'Az.accordo con gli ndipendentisti - che sembra
già a buon punto - non dovesse andare in porto, i Quattromori correranno da
soli. In ogni caso nessuna intesa col centrosinistra, che fino a ieri mattina
ancora corteggiava i Quattromori. Per la prima volta, dopo alcuni esperimenti
alle amministrative, i sardisti stringono un patto con Sardigna Natzione per
le politiche e scelgono una rotta estrema, nemica dei poli nazionali, lontana
dal centrodestra «improponibile» e dal centrosinistra «indeciso». In apertura
di assemblea Sanna aveva raccontato senza peli sulla lingua le ultime trattative
per tenere il Partito Sardo all'ombra dell'Ulivo: «Ci hanno detto che il tavolo
era sgombro, che non Psd'Az. erano problemi né pregiudiziali. Poi ci hanno spiegato
che il problema sardista sarebbe arrivato su un tavolo romano per il via libera
definitivo, e che al più tardi sabato ci avrebbero fatto sapere». E il Psd'Az.
ha deciso di risolverselo da solo, chiudendo definitivamente con un centrosinistra
«che mi ha dato l'impressione di bluffare più che di trattare, pronto a promettere
cose che non poteva mantenere», ha tagliato corto Sanna. A parole, ha spiegato
al parlamentino del Partito Sardo d'Azione, tutti ci vogliono un bene dell'anima,
quelli di un Polo e quelli dell'altro. Ma solo a parole. Ragion per cui si va
con gli altri, i radicali di Sardigna Natzione. Che magari al Psd'Az. non hanno
mai voluto particolarmente bene e anzi lo hanno spesso criticato e sconfessato.
Ma oggi, se si vuole mettere insieme un cartello del sardismo nazionalitario,
sono gli unici con cui si può andare. In fondo il Psd'Az. è stato anche il partito
di Antonio Simon Mossa, e a molti militanti sorrideva da tempo l'idea di una
scelta di campo netta. I dirigenti di SN hanno votato all'unanimità la bozza
dell'alleanza. Un testo che ribadisce le posizioni radicali del movimento creato
da Angelo Caria, e impegna gli alleati sardisti a «segare sas trattativas chin
sos partidos italianos e italianistas e a s'impignare in sa pelea de liberazione
natzionale». Traduzione: il Psd'Az. deve troncare i rapporti con tutti i partiti
italiani e italianisti, e impegnarsi nella lotta di liberazione nazionale della
Sardegna. Collegio per collegio.
OUSITANIO VIVO - Anado XXVIII - n° 4 - abril 2001 - N° 255