"POVERI MA BUONI! – PAURES MAS BÒNS!"
IL SIMPOSIO DI SANT MARCELIN A MACRA 21 Aprile 2001 ore 15

I prodotti della montagna occitana tra agricoltura, artigianato, turismo e cultura: quale futuro?

Marginalità, produzioni di qualità ma ridotte nelle quantità, abbandono delle tradizioni, risorse insufficienti a far partire il "sistema" produttivo delle Valli?

Tra consumatori sempre più preoccupati di ciò che mangiano, bevono o comprano ha senso proporre un nuovo ruolo per produzioni di nicchia identitarie ed altamente qualitative?

"Poichè si è tutti d’accordo in questo, io proporrei, allora, di passare il nostro tempo discorrendo: E, se lo desiderate, vi proporrò anche su che genere di discorsi dovremo intrattenerci"

Cosí prende l’avvio il Simposio per eccellenza, quello di Platone.

E cosí pure l’Espaci Occitan vuole promuovere nella Festa centenaria di Sant Marcelin, anche se qui non si dà il caso di inopportuni paragoni, il Simposio sui prodotti identitari delle Valli.

Simposio, per l’appunto, e non Convegno. Non soltanto darsi appuntamento o incontrarsi per discutere, ma stare insieme, mangiare e bere insieme, secondo l’etimologia. Come dire che la discussione non basta. Occorre mettersi in discussione a partire da posizioni ideali, ruoli professionali e mestieri differenti, ma comunque orientati allo stesso obiettivo: far rifiorire le Valli puntando proprio sulle specificità culturali e produttive insite nelle radici più profonde di questa civiltà alpina.

I "convitati" sono tutti coloro che hanno a cuore un nuovo "rinascimento" della montagna occitana.

Saranno approntati i tavoli dei politici, dei produttori e delle loro organizzazioni e dei giornalisti.

Intorno ad essi i tavoli della gente, tra acciughe e buon vino, tra allegria, progetti, intuizioni e buone idee.

 


OUSITANIO VIVO - Anado XXVIII - n° 3 - mars 2001 - N° 254