UNA VALLE E LE OLIMPIADI
Intervista al Presidente della C.M. Valli Chisone e Germanasca

Roberto Prinzio, villarese, insegnante, Sindaco di Villar Perosa e dal 1999 Presidente della Comunità Montana, ci illustra l’impegno della Comunità Montana per lo sviluppo socio-economico e culturale della Valle.

Come vede il suo nuovo incarico?

E’ un compito nuovo, sicuramente difficile e gravoso, a cui devo sacrificare molto del mio tempo libero. Il mio nome è stato indicato da molti sindaci al momento delle elezioni, ed era l’unico centro di convergenza possibile. E’ stato con grande senso di responsabilità che ho quindi accettato la carica anche se purtroppo non si è riusciti a dar vita ad una giunta unitaria: questo costituisce sicuramente un punto di debolezza per tutta la Comunità Montana ed ha effetti negativi per l’incisività delle nostre azioni. Mi riesce inoltre difficile trattare altri sindaci , con cui non esistono tra l’altro significative contrapposizioni ideologiche, come controparte.

Quali servizi socio – sanitari, scolastici ed assistenziali si intendono offrire alla popolazione?

Molti servizi sociali vengono gestiti in proprio dalla C.M., con grande impegno e dedizione da parte degli operatori e con un buon livello di soddisfazione da parte dell’utenza, inoltre l’accordo finanziario raggiunto con l’ASL da garanzia di poter mantenere ed ampliare l’esistente. Verranno inoltre gestite direttamente dalla C.M. le cosiddette linee di trasporto deboli (ad es. Perosa- Prali, San Germano Pramollo) e si proporranno altre linee scolastiche, turistiche e mercatali.

E’ anche operativo un Centro di servizi per le imprese e si sta pensando ad istituire una polizia urbana tra più comuni.

La riforma scolastica con il conseguente riordino dei cicli, comporta purtroppo che i bambini di 13 anni vengano trasportati a Pinerolo, perché l’eventuale attuazione di un biennio a Perosa sembra al momento difficilmente realizzabile. In questo caso pare proprio che la montagna e le aree periferiche siano le prime a dover pagare.

Quali risorse economiche e prospettive di sviluppo esistono, anche in considerazione delle olimpiadi del 2006?

Le olimpiadi sono un obiettivo concreto e potranno costituire una vetrina per uno sviluppo turistico ancora limitato. Saranno inoltre disponibili molti finanziamenti per realizzare opere di viabilità (ad es. circonvallazione di Porte), fognature ed acquedotti. Si pensa anche a progetti Leader, tra più C.M. ( Val Pellice e Val Susa) per la formazione collaterale (ad esempio di operatori qualificati in vari settori), la promozione del prodotto e la realizzazione di un piano di sviluppo rurale. Sono in fase di attuazione progetti INTERREG con la Savoia ed il Brianzonese per la promozione culturale e progettuale. Infine non bisogna dimenticare la legge reg. n.4 sviluppo turistico. In breve la C.M. dovrà diventare una agenzia per lo sviluppo economico in vista del 2006 ed oltre.

A che punto sono opere di ricostruzione e prevenzione nel dopo alluvione?

Possiamo ritenerci parzialmente soddisfatti. Prima di tutto occorre ricordare che, per quel che riguarda le acque, fino a Perosa è competente il MAGIPO e di li in su la Regione. I lavori di somma urgenza sono stati fatti e risolti dal MAGIPO. Rimangono da effettuare interventi di sistemazione dell’alveo e lavori di arginatura molto ampi che permettano un visione d’insieme del problema per evitare che tratti limitati di argine possano convogliare il flusso delle acque verso altre zone a rischio. Già prima dell’alluvione si era effettuata una pulizia degli argini, ma ora occorre avere la possibilità di tagliare le piante sulle rive per evitare la formazione di dighe di tronchi in caso di piena del torrente. Il costo complessivo di questi interventi è valutabile in circa 10 miliardi. Per la ricostruzione dei ponti (Villar- San Germano e Inverso- Pinasca), mancano al momento i finanziamenti anche se il progetto è già stato realizzato. I Lavori di consolidamento delle frane sulla Perosa –Prali proseguono per consentire un rapido ritorno alla normalità.

Come si sta evolvendo la questione delle nuove centrali idroelettriche sul Chisone?

Il ruolo che compete alla C.M. è quello della programmazione al fine di limitare le richieste di concessioni che continuano a pervenire. Dopo aver sentito tutti gli interessati, si è pensato di eliminare le centrali nella parte alta della valle, vista anche la netta opposizione del Comune di Fenestrelle a consentire nuove captazioni sul suo territorio. La realizzazione delle fognature di Valle in quella tratta dovrà quindi essere realizzata in collaborazione con la Regione e con il Comitato Olimpico. Valida rimane sempre l’idea di realizzare una Società mista con l’ERGA (Società che attualmente gestisce centrali a Roure) che consentirebbe un introito annuo di circa 700 milioni da investire in progetti di sviluppo del territorio, sulla falsariga di quanto realizzato dalla Maira S.p.A.

Quali obiettivi si pone il nuovo centro di informazione turistica di Villa Perosa?

Questo nuovo centro è stato progettato e realizzato dal Comune di Villar Perosa utilizzando finanziamenti CE, che con 3,3 miliardi hanno coperto il 60% dell’opera ( forse si arriverà al 70%), mentre il restante è stato coperto dal Comune di Villar. L’intento dell’opera è quello di offrire al turista una vetrina sui prodotti e attrattive turistiche della valle a metà strada tra i grandi centri urbani e le testate della Valle. Ci sarà un’area espositiva, una sala cinema-teatro, ed in salone di 500 mq per conferenze, associazioni, etc. Il centro che si occuperà anche della gestione del flusso turistico verrà probabilmente affidato all’ATL. Si potrà riprendere il discorso della diffusione del teatro nelle valli, dando anche alle realtà locali il modo di esprimersi e formarsi. L’inaugurazione del centro avverrà il prossimo giugno e l’opera sarà attorniata da un giardino del cui finanziamento si è interessata la Signora Marella Agnelli.

Il Comune di Villar Perosa ha dichiarato la sua appartenenza all’area occitana, qual è il significato di questa posizione?

Quest’adesione è avvenuta all’unanimità e con convinzione di appartenere a questo territorio, anche se le tracce linguistiche rimaste, in seguito ad una serie di avvenimenti storici, sono molto labili. Crediamo nell’opportunità di scambi culturali con altre valli e con territori d’oltralpe. Inoltre l’adesione della C.M. all’Espaci Occitan favorirà sicuramente un significativo sviluppo culturale Willam Pons

William Pons

 


OUSITANIO VIVO - Anado XXVIII - n° 2 - febrier 2001 - N° 253