Questions de Lenga
DALL'ACCENDISIGARI ALLA COPROLALIA
L' “acceleratore”, è, sic et simpliciter, “l'a‹c›ce-lerator”. Da pronunciarsi
[aþ/seleratúr] e non “acheleratour”!!! È ciò che rende “celere” un mezzo. Dal
latino “celer-”, imparentato, tra l'altro, col greco “kél-ês, kél-êt-os”, col
“kal-á-ya-t-i” sanscrito e col gotico “haldan”, l'antico alto tedesco “haltan”
e l'antico anglosassone “healdan”, forme tutte riconducibili alla radice indo-europea
“kel-”, col significato di “sospingere”, “incitare a rapido movimento”.
Il “cambio (di marcia)” è, molto semplicemente, “lo cambi (de marchas)”. “Cambio”
è voce che nel Latino giunge dal Gallico. Lo si trova nel nome di Kempten: Cambiodûnon;
nell'irico “camb”, nel gallese e nel cornovagliese “cam” e nel bretone “kamm”,
tutti col significato di “curvo”.
La radice indo-europea a cui si risale è “*(s)kemb-”, “*(s)kamb-”, e significa
“curvare”, “piegare”, ed è presente nel greco “skamb-ó-” (= “curvo”), “kómb-o-”
(= “laccio”) oltre che in molte altre lingue della famiglia, talvolta con lievi
mutamenti di campo semantico. Con l'accendisigari, ci intossichiamo un po',
tirando qualche voluttuosa nota di generico fumo. E, tra una boccata e l'altra,
io smetto di frantumarvi le meningi con automobili e parti ad esse più o meno
inerenti.
In una prossima terrificante serie d'articoletti, infatti, passerò al turpiloquio.
Insieme a voi, temo, forse esausti dei miei deliri linguistici. Sicché, dal
prossimo numero, se un nunzio dal Cielo non mi consiglierà di meglio... vi tedierò
con la traduzione de malonèstas paraulas. Una lingua vive anche di coprolalìa...
mica solo d'alauzetas e rossinholets chantants els ramatges!!!
Fin finala, come tradurre il termine “accendisigari”? Non c'è che dire: “briquet”,
è a disposizione. Ma non confondetelo con l'omofo-no piemontese!
Il fiammifero (sempre aulica l'ìtala favella, eh?!), in Occitano è “l'alum/queta”,
“la broqu/cheta”. I Limosini utilizzano, anche, “lo mechon” e “lo chandilhon”.
Le sigarette si accendono comunque.
Tubatz, tubatz! Al vos polaré ren far que de ben... Adièu!
Luca Quaglia
OUSITANIO VIVO - Anado XXVII - n° 10- 24 de nouvembre 2000 - N° 250