Primo congresso delle associazioni e degli eletti occitani d'Europa

 

Domenica 16 luglio si è svolto in Val d'Aran (Catalogna) il primo congresso delle associazioni e degli eletti occitani d'Europa.

Per la prima volta nella storia dunque le tre parti dell'Occitania si sono riunite, in modo ufficiale, con a capo le loro istituzioni, per discutere il loro futuro. All'incontro erano presenti, in rappresentanza dell'Espaci Occitan, la presidente Teresa Totino ed il vice presidente Dino Matteodo.

L'Assessore alla Montagna Roberto Vaglio, invitato in rappresentanza della Regione Piemonte, ha dichiarato: "per le Valli Occitane d'Italia questo è un grande momento perché rappresenta il compimento di un percorso durato trent'anni e che ha visto lo Stato Italiano, con l'approvazione della legge 482/91, riconoscere la minoranza linguistica storica occitana."

La giornata in Val d'Aran ha posto sicuramente le basi per un progetto politico di respiro europeo.

L'identità legato allo sviluppo è stato un altro grande tema trattato nel corso della giornata.

"L'Assessorato regionale alla Montagna del Piemonte ha lavorato costantemente nella scorsa legislatura in questa direzione, investendo nell'area occitana con fondi comunitari, progetti integrati, ma soprattutto favorendo la nascita di progetti di rete, quali l'Espaci Occitan e la Via Occitana Catalana. In questo modo la Regione Piemonte ha offerto alle valli valide chances per uscire dalla marginalità e ritagliarsi un posto in Europa." Fin qui un buon risultato dunque : "ma adesso - conclude Vaglio - e per i prossimi cinque anni dobbiamo fare il salto di qualità e iniziare a progettare un futuro di sviluppo comune tra Piemonte, regioni dell'Occitania francese e Catalogna."

Tutti i presenti hanno poi stigmatizzato l'omicidio del consigliere comunale di Malaga, poiché il vero autonomismo è una battaglia per l'autodeterminazione non violenta.

 


OUSITANIO VIVO - Anado XXVII - n° 7 - lui 2000 - N° 247