Caveri a Dronero al I° incontro degli amministratori delle valli
E' stato premiato l'impegno che ci ha visti come autonomisti occitani, sostenere, alle ultime elezioni per il Parlamento europeo, il candidato valdostano della lista federalismo.
Era già solido il rapporto di collaborazione, diremo quasi di fraternità, fra le nostre Valli Occitane e la Valle d'Aosta, soprattutto per l'alleanza ormai ventennale per avere insieme un rappresentante in Europa e per il grande impegno profuso dai rappresentanti valdostani nel Parlamento italiano per l'emanazione della Legge di tutela delle minoranze linguistiche storiche in cui gli occitani sono inclusi a pieno titolo.
Il deputato Caveri conosce bene da anni la difficile situazione delle Valli occitane e ha sempre seguito con particolare passione la nostra battaglia sia dai banchi parlamentari sia con la carica di Sottosegretario agli Affari Regionali con specifica delega per la questione delle minoranze linguistiche.
Ora che al Parlamento europeo il suo mandato non è più soltanto valdostano ma di rappresentanza di tutta la circoscrizione elettorale (Valle d'Aosta – Piemonte – Lombardia – Liguria), l'On. Caveri ha dimostrato immediatamente di essere un uomo di parola e di ricordarsi del sostegno avuto dagli autonomisti occitani. Infatti Sabato 15 luglio, nella sala consiliare del Municipio di Dronero si è svolto il primo incontro con gli amministratori delle nostre valli e Caveri ha affermato la sua disponibilità e volontà ad avere una presenza periodica costante nella nostra zona per incontrare amministratori locali, rappresentanti dell'imprenditoria, associazioni, popolazione, ecc.,al fine di accogliere le esigenze e le proposte del territorio ed informare sulla politica di Roma e di Strasburgo. Il sindaco di Dronero Franco Reineri ha dato la piena disponibilità della città per essere sede di questi incontri periodici.
Caveri ha sottolineato l'importanza, per i Comuni delle valli, di deliberare l'appartenenza alla minoranza occitana per poter rientrare nelle norme di applicazione della Legge di tutela ed ha ricordato come in Valle d'Aosta si siano raggiunti risultati positivi, in questi ultimi 50 anni, per il profondo senso di appartenenza e identità dei valdostani che hanno difeso anima e corpo i loro diritti e hanno sostenuto ed eletto gli autonomisti quali loro rappresentanti ad ogni livello. Era presente all'incontro anche il neo Sindaco di Aosta dell'Union Valdôtaine eletto con il 65% dei voti. Per le valli hanno partecipato all'incontro vari eletti come Livio Acchiardi presidente della C.M. Valle Maira, Giovanni Biglione Sindaco di Villar S.Costanzo e Consigliere provinciale, i Sindaci di, S.Damiano Macra, Cartignano, Canosio, Roccavione, Limone P.te e molti altri amministratori, oltre al consigliere regionale Lido Riba. Il Presidente della C. M. Valle Maira e il Sindaco di Roccavione Germana Avena hanno rimarcato l'importanza di realizzazioni in comune, come Espaci Occitan, per poter avviare e potenziare un percorso di sviluppo comune alle valli occitane e tutti hanno riconosciuto l'importanza di un confronto costante sia all'interno della nostra zona che con un rappresentante in sedi così importanti e purtroppo così lontane dove vengono prese le decisioni fondamentali per il destino economico, culturale, sociale e umano della nostra zona per troppo tempo dimenticata.
Caveri ha informato i presenti che recentemente il governo italiano ha finalmente sottoscritto la Carta Europea delle Lingue Regionali o Minoritarie che dovrà ora essere ratificata dal Parlamento e, con soddisfazione ma grande carico di responsabilità, di essere stato nominato da pochi giorni (su proposta dell'Assessore regionale Roberto Vaglio e del Presidente nazionale dell'UNCEM Enrico Borghi), presidente dell'Associazione Europea eletti di Montagna, a conferma del suo impegno per il miglioramento delle condizioni di vita in quei territori. "È necessario – ha osservato il deputato valdostano – un ulteriore cambio di velocità per affermare la specificità delle zone di montagna nel quadro dei fondi europei e contro l'applicazione astratta di regole di concorrenza che possono scardinare il sistema economico della montagna"
Dario Anghilante
OUSITANIO VIVO - Anado XXVII - n° 7 - lui 2000 - N° 247