GRUPPI MUSICALI

ABOURASQUI
  • Un nome strano, originale, come la musica che il gruppo compone, ma un nome (anzi, un aggettivo), usato nelle nostre valli occitane del Cuneese, e quindi tradizionale come le musiche, da ascolto o da ballo che il gruppo propone nelle sue serate.

    ABOURASQUI nasce nel 1991 dal connubio artistico di Roberto De Siena, ghironda, e Mauro Giulietti, organetto, con l'intento di entrare nel mondo della nostra tradizione con originalità. La via scelta è stata quella di proporre la musica della tradizione nella sua veste più ortodossa, ricercando poi l'originalità nei brani di propria composizione, lavorando su strutture ritmiche comunque riconducibili ai balli della vasta regione transfrontaliera italo-francese.

    Nella cassetta omonima del 1992 la prima formazione ha eseguito, oltre ai brani tradizionali, delle composizioni dalla fisionomia classicheggiante, utilizzando strumenti campionati come arpa, archi, ottoni e pianoforte. Nel 1995, anno successivo alla costituzione della seconda formazione, è uscito il CD dal titolo ABOURASQUI bando, dove l'inserimento di tre ottoni conferisce al sound un carattere di jazz-band. Con questa formazione il gruppo ha vinto il concorso nazionale per gruppi emergenti Folkontest, che gli è valso la partecipazione al festival interceltico di Lorient (Bretagna) e ad altre importanti manifestazioni.

    Dopo oltre 200 serate all'attivo in Italia e in Francia (dove ha ricevuto lusinghieri apprezzamenti), ABOURASQUI , sempre alla ricerca dell'evoluzione, ha deciso di cambiare ancora, inserendo nel proprio organico tre nuovi elementi: Piercarlo Allasia (chitarra e voce) e Alba Spera (voce), già attivi in duo autonomo e in altre formazioni di musica tradizionale e Franco Olivero (compositore polistrumentista specializzato in strumenti a fiato).

    Il gruppo ha quindi allargato il proprio repertorio alle canzoni, tradizionali e di composizione, eseguendole sia nel rispetto della tradizione che con un occhio attento alla ricerca di nuove, valide forme espressive. Ghironda, organetto, chitarra, saxofono, mandola, flauti, dulcimer, cornamusa e altri strumenti rigorosamente acustici vengono impiegati per soddisfare un'insaziabile voglia di musica dentro e fuori i canoni classici di questo ambiente. Poiché, se è vero che molti brani della tradizione sono ormai “immortali” è pur vero che per ABOURASQUI la tradizione dev'essere alimentata di nuova linfa, cioè di nuova musica che possa garantire la continuità nell'inevitabile ricambio generazionale necessario alla sopravvivenza di qualunque movimento. Perciò il gruppo propone anche brani dei molti e bravissimi musicisti di oggi, testimoni con loro di una “Tradizione che continua, tradizione che nasce”.

    ABOURASQUI è anche disponibile in formazione esclusivamente strumentale per l'esecuzione di musiche da ballo.
    Per contatti: Mauro Giulietti Cuneo 0171 697187 Roberto De Siena Chiusa Pesio 0171 735278 fax 0171 412135  

 

ARBEBO

  • Complesso di musica occitana da ballo
    I componenti del gruppo “ Arbebo “ militano nel campo musicale da molti anni con numerosi concerti e serate di ballo in Italia ed all’estero fra le quali: il grande “ Festival interceltico di Lorient “ in Bretagna, il festival di Annency e quello di Faverges, il “ Festival Folk di Venezia “, il “ Festenal “, l’ Etetrad in Valle d’Aosta.
    Arbebo raggruppa in sé tutti gli ingredienti del ballo popolare creando e riproponendo, però, un repertorio che riassume il loro modo di pensare la musica tradizionale. L’utilizzo di sfumature originali e l’impiego di armonie audaci ed innovative creano un impasto sonoro del tutto nuovo, vario e raffinato senza però perdere quella cadenza e quel ritmo indispensabili per il ballo.

 

AURO DE DANSO

  • Fanno musica occitana da ballo, usano strumenti tradizionali quali organetto, ghironda, gaboulet, flauti ed il gruppo è composto da tre persone.
    Tipo di spettacolo: ballo

CALLHIOLAIT

  • Negli anni scorsi i gruppi di musica Ezquiarzée e Sarvanòts hanno animato numerose feste e manifestazioni.

    Nulla di più naturale quindi che, esauritesi le rispettive stagioni, ci si incontrasse e si decidesse di "fare" qualcosa insieme, privilegiando soprattutto il repertorio dell'Occitania italiana, spesso ingiustamente penalizzato dalla preponderanza delle danze francesi. Il nome scelto per questa "nuova" formazione musicale è quello di un'erba, la nigritella, che in Val Chisone, per le sue proprietà, si chiama Callhiolait (caglia-latte).

    Costituiscono il gruppo:

    • Vera Cognazzo, flauti
    • Silvana Rivoir, ghironda
    • Beppe Mocchia, ghironda
    • Andrea Morandini, flauti, cornamusa
    • Franco Malabaila, percussioni
    • Franco Rubatto, semitoun


    Per informazioni: Beppe Mocchia 0121 901397


COROU DE BERRA

  • Il Corou de Berra prende il suo nome dal paese omonimo nell'entroterra nizzardo. Il gruppo è formato normalmente da venti elementi ma, per limitare i costi, si propone in formazione ridotta ed egualmente efficace di otto elementi. Esegue un repertorio di canti di tradizione occitana, italiana e francese. Cantano come si canta da noi nelle valli, il tipico canto da osteria ed è una formazione veramente originale. Direttore del Corou è Michel Bianco, conosciuto nelle nostre valli in passato quale ghirondista del gruppo Lou Bachas.
    Tipo di spettacolo: canto

 

COROU DE LA CEVITOU

  • E' un coro formato esclusivamente da cantori provenienti dall'Alta Valle Grana (Pradleves, Monterosso) che propone un repertorio antico e tradizionale di canti in lingua d'Oc (Se canta, Charamaio mai, La Coupo Santo).
    E' composto da n.32 elementi.
    Tipo di spettacolo: concerto corale

 

DUO SILVIO PERON - GABRIELE FERRERO

  • Silvio Peron: fisarmonica diatonica
    Gabriele Ferrero: violino
    Il duo propone un ballo occitano sia delle valli d'Italia che dell'Occitania d'Oltralpe con due strumenti significativi della tradizione musicale di quest'area.
    Tipo di spettacolo: ballo

GAI SABER

  • il gruppo, composto da sei elementi, cerca di coniugare la tradizione musicale occitana con la musica trovadorica eseguendo, a fianco di balli e canzoni tradizionali, alcuni brani di trovatori.
    L'aspetto musicale subisce invece le influenze più diverse: a fianco dei tipici strumenti tradizionali quali la ghironda, la fisarmonica diatonica ed i flauti, vengono usate le percussioni latine e le tastiere elettroniche.
    Tipo di spettacolo: concerto e ballo - ballo

 

JOUVARMONI

É un nuovo gruppo composto da una decina di giovanissimi organettisti che propone un ballo occitano sotto la guida di Silvio Peron.
Lo scopo del gruppo è quello di sperimentare il rapporto diretto con il pubblico e con il ballo

 

LA MALINTEISA

E-mail: marser8@inwind.it

L'ESCABÒT

La duplice comune passione per il canto popolare e per la questione occitanista porta nell'agosto 1999 alla nascita de l'Escabòt, una formazione corale composta da nove cantori dilettanti delle valli Grana e Stura (CN). Il "gruppo" (tale è appunto la traduzione di escabòt) propone esclusivamente brani attinti dall'immenso repertorio tradizionale popolare occitano cis- e transalpino, diretto discendente dell'ispirazione trobadorica; la canzone popolare occitana costituisce appunto il fattore aggregante della formazione, lungi tuttavia dall'atteggiarsi a continuatore e custode depositario di una tradizione (ruolo che nella nostra valle Grana lasciamo volentieri ad altri...). Come primo obiettivo, l'Escabòt ha di recente collaborato nel progetto "La Bregandalha" all'elaborazione di un repertorio natalizio di canti risalenti al XVI e XVII sec., proposto in una serie di concerti dalle valli occitane fino ad Asti, a Torino ed alla rassegna "Musica dei Cieli" di Milano. Svolge funzioni di coordinatore Fabrizio Simondi (simundi@tiscalinet.it), già noto agli appassionati di musica occitana quale tastierista de "Lou Dalfin" e fondatore del Còro de la Cevito.

 

LHI SONAIRES –  Música occitana tradicionala e de novela creacion

  • Il gruppo si forma verso il 1995, e colpisce immediatamente per la giovane età di quattro dei loro 5 componenti. Peyre (organetto e fisarmonica), Francesco (organetto e violino), Simonetta (organetto e ghironda), Alessio (organetto e percussioni), hanno allora tra i 12 e 14 anni.La elevata qualità delle loro esecuzioni impressiona. Il quinto componente del gruppo (la voce) è un nome conosciuto della musica delle Valli occitane in Italia: Dario Anghilante, primo cantautore della rinascita occitana cisalpina fin dagli inizi deli anni ’70.
    LHI SONAIRES si caratterizzano presto con un loro stile e personalità. Inseriscono nel loro repertorio di musica tradizionale, vari brani di creazione del gruppo che bene si innestano nel filone dello stile musicale tradizionale ma con degli apporti di innovazione e dei contenuti letterari notevoli. Ottima è la loro accoglienza nelle valli, e fuori.
    Nel luglio del 1999 escono con la loro prima incisione: un CD e K7 dal titolo accattivante "AI FACH UN SUMI" (Ho fatto un sogno). Quattordici brani, tradizionali e di nuova creazione, che sprigionano freschezza e entusiasmo e soprattutto dimostrano che nelle Valli occitane la musica è giovane, bella e che la coscienza di identità ha scosso le valli dal loro rassegnato declino.

    Il gruppo esegue concerti-ballo con propria amplificazione o con service.
    Contatti: Dario (0171-918971) – E-mail: dario.anghilante@afpdronero.it – Francesco (0171-918313)

LA CHASTELADO

  • E' un gruppo occitano che si occupa prevalentemente di musica da ballo e il cui repertorio spazia dalle danze delle vallate italiane a quelle dell'area francese. Gli strumenti utilizzati sono quelli tradizionali: organetto, ghironda, fifre, gaboulet e tambourin.
    Tipo di spettacolo: ballo

L'ESTORIO DROLO

  • Gruppo di musica e canto tradizionali delle Valli occitane che nasce nella primavera del 1993, ha 5 componenti.
    Il suo repertorio, incentrato in massima parte sul patrimonio tradizionale delle Valli occitane, include anche brani di origine diversa che sono comunque conosciuti nelle valli.
    Gruppo pieno di vivacità, possiede grande capacità di legame popolare soprattutto per la sua passione al canto popolare spontaneo.
    Strumenti acustici: organetto, fisarmonica, violino, chitarra, flauti, percussioni, buzuki.
    Tipo di spettacolo: concerto d'ascolto con ballo - solo ballo

LOU DALFIN

  • E' il più noto e rappresentativo gruppo di musica delle valli occitane ed unisce in un sound nuovo e originale una profonda conoscenza degli strumenti e delle arie tradizionali ad una forma di riproposta estremamente attuale.
    Il gruppo è composto da Sergio Berardo (ghironda, organetto, voce e flauti), Daniele Giordano (basso), Jonathan Glück (violino), Alfredo Piscitelli (chitarra), Riccardo Serra (batteria), Dino Tron (organetto, fisarmonica cromatica, cornamusa).
    Lou Dalfin, ha partecipato a importanti rassegne in Italia e all'estero, ha all'attivo:
    • W Jan Leiretto (92)
    • Gibous, Bagase e Bandì (95)
    • La flor de Lou Dalfin

      nonchè la partecipazione a numerose compilation: Arezzo Wave (94), Printemp de Bourge (95), Cinquantennale della Resistenza (Polygram 95).


      Tipo di spettacolo: concerto e ballo - solo ballo

LOU SERIOL

  • Complesso che ormai da quattro anni anima le feste tradizionali e non, dell'Italia Settentrionale e della Francia Meridionale, propone un repertorio ricco e fresco (ma non surgelato) di musica tradizionale occitana.
    Composto da sei giovani musicisti ripropone la musica occitana sia con strumenti tradizionali quali flauti, cornamuse, organetti sia con strumenti non propri dell'occitania (congas, basso elettrico).
    Tipo di spettacolo: concerto e ballo - solo ballo


ROUSSINHOL - Muzico de danso

  • Bonjorn lo rossinhòl sauvatge, ont es qu'avietz tant demorat
    cresieu qu'aviatz restat 'n voiatge dins lo combat de Gibraltar
    n'en foguetz lo ben arribat de ton voiatge
    que dau moment que t'ai ausit m'as rejoit...

    Canto dell'Ardèche, fine del XVIII secolo

    Viola, semiton, galobet, trombon, clarin, vòus e violon... con questi strumenti dal 1998 i ROUSSINHOL propongono una nuova musica occitana, che attinge alla tradizione e si evolve in composizioni ed arrangiamenti originali.
    La formazione, che prende nome dall'usignolo, da sempre descritto come il cantore per antonomasia, è costituita da sei strumentisti con una lunga esperienza nel campo della musica classica ed etnica:
    • Davide Arneodo, violino e percussioni
    • Remo Degiovanni, ghironda, chitarra acustica e armonica a bocca
    • Roberto Fresia, organetto diatonico
    • Marco Lovera, trombone a tiro, cornamusa, galobet e tamborin
    • Osvaldo Macario, clarino e flauti
    • Rosella Pellerino, voce

  • Il loro repertorio propone melodie e ritmi tipici delle nostre valli, ma anche della Provenza, dell'Auvergne e di tutta l'Occitania; non mancano brani appartenenti ad una più vasta cultura etnica e musiche e testi di propria composizione, sempre nella ricerca di un equilibrio tra originalità e rispetto della tradizione. In questi anni sono stati protagonisti della scena musicale occitana, portando il loro canto in tutto il Piemonte, in Lombardia, Liguria e Francia.
    Il gruppo è disponibile per l'esecuzione di concerti e serate da ballo, oltre che per animazioni, lezioni-concerto e intrattenimenti musicali per le scuole di ogni ordine.
    L'impianto di amplificazione può essere fornito dal gruppo oppure a Vostro carico.
    Per eventuali contatti e informazioni: Marco Lovera 0171/ 492186 e Remo Degiovanni 0171/261437 ; e-mail rosella.p@tiscalinet.it

 

SENHAL

  • Il gruppo "Senhal" suona musica tradizionale delle valli occitane del cuneese e brani originali composti utilizzando prevalentemente gli strumenti più tipici della tradizione musicale di queste valli come la fisarmonica diatonica e il violino.
    In alcuni brani sono inseriti altri strumenti più o meno conosciuti nelle valli occitane come l'armonica a bocca, lo scacciapensieri, il mandolino, il galoubet.
    Il gruppo "Senhal" vuole diventare uno dei tanti segni e messaggi volti al riscatto ed alla rinascita della cultura occitana.
    E' composto da : Gianrenzo Dutto (fisarmonica diatonica, armonica a bocca, scacciapensieri, voce), Silvio Peron (fisarmonica diatonica, mandolino, voce), Lucia Norbiato (violino, galoubet).
    Tipo di spettacolo: concerto e ballo - solo ballo



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